Se t’ho rea confessa

Se t’ho rea confessa

Se t’ho rea confessa
mi butterei nella ressa
non sei per me una dea,
ma l’idea di una qualche dea.

Fate da voi, tutte per noi,
Fate le fate fatte per noi
frammenti del poi, così ce la fate.
Fai quello che fanno le fate.

Una stella nel cosmo una voce nel coro
un coro alla voce più o men doce doce.
Il muro del pianto per Gerico un vanto?
ma che la merda si disperda…

Il cibo l’è vostro,
la bivacca imposta,
è solo più tosta
per chi non s’accosta.

Sarà di certo più lieve
per chi sarà più greve
saranno Sarà e Maria?
Sarà una bella follia.

Se t’ho rea confessa
mi butterei nella ressa
non sei per me una dea,
ma l’idea di una qualche dea.

Fate da voi, tutte per noi,
Fate le fate fatte per noi
frammenti del poi, così ce la fate.
Fai quello che fanno le fate.

Follia delle gocce
se battono schizzeranno.
È un incubo o un miraggio
le stelle di giorno che fanno?

La topa resta impettita,
se toppa vien costruita
la gente di norma s’invita
ma non per levargli la vita.

A volte avanti e indietro
a volte su e giù
a volte qua e là
e dove vorranno andà..

Se t’ho rea confessa
non è per colpa tua
lo so sei pure cessa
prenderei per me la tua bua.

Fate da voi, tutte per noi,
Fate le fate fatte per noi
frammenti del poi, così ce la fate.
Fai quello che fanno le fate.

Giocare, il giardino di bacco
giocare a ping pong col pacco
giocare coi puzzle fa bene
giocare, per te non conviene.

Se t’ho rea confessa
mi butterei nella ressa
non sei per me una dea,
ma l’idea di una dea.

Fate da voi, tutte per noi,
Fate le fate fatte per noi
frammenti del poi, così ce la fate.
Fai quello che fanno le fate.

Se t’ho rea confessa
mi butterei nella ressa
non sei per me una dea,
ma l’idea di una dea.

Fate da voi, tutte per noi,
Fate le fate fatte per noi
frammenti del poi, così ce la fate,
Fai quello che fanno le fate.

Adrenalina rilassante

Strano mix di adrenalina riflessiva
Strano mix e senza un’aspirina.
321 “devo smettere”
E comincio. “1, 2, 3…”
puoi capire? strano mix…
e che mix! lo vuoi vede’?
Senza benza, senza filtro,
Fanno il botto le scintille!
Strano mix e vado a mille!
Sai che serve pure a te?
Ho ritrovato un’ vecchio vizio
obliato ma lo giuro
cambia tutta la giornata
e mi sento più sicuro!
mi serviva un meccanismo
un altrettanto tosto sfizio
non c’è solo in teca l’eno
L’ elemento base è…
Cambi testa coi respiri
Conta i passi, son pesanti?
Mamma, sballo di sospiri!
Prenotarsi è un passo avanti!
Strano mix riflessivo
non si assenterà mai più
mi hanno detto “vacci piano”
gli ho risposto “e vacci tu!”
Ora vedo molto chiaro
Dammi un perno e un po’ di clips
Forza, guardali dall’alto:
da acquilotti a microcips!
Segui questo mio richiamo,
ma che cazzo ci aspettiamo?
Non è panico, ne un reclamo
pensa e inforna in piena forma.
Determinazione sforna!
La ricetta fai subire
Al medesimo imbrunire
di chi l’ha inventata. Torna?
Gira Il mondo con un gesto,
strano mix mi divertiva
con un colpo il mondo gira
e non serve manco l’iva!
Ogni avanzo d’ora in poi
ha già preso impegni suoi.
conto 30, 40 per volta,
con poco impegno si fa una svolta.
Tutto sta a non mollare,
per una volta potrò contare?
O si insiste a giudicare
senza provare a complottare?
Fotte sega chi c’è c’è,
sai che il tempo più non c’è
io c’ero! Ho dato noia?
vaffanculo paranoia,
ci siam cascati tutti vero?
Smetto ora! volentieri!
Perchè ricomincio così.
Godendo i miei sentieri.
Non va bene neanche così?
Ghiaccio rosso strano mix
adrenalina! riflessivo….
E forza prova! Se vai un po’ oltre,
Forse riesco a sentirmi vivo…

La Contessa contesa

La contesa di contessa,
si riporta all’incontrario:
La contesa del salario
che ci immerse in un sudario.
Una coltre di paura,
una storia d’avventura,
una merda di nazismo,
contro l’evoluzionismo.
Alla fine fan paura
ma sicuri che abbiam perso?
Tre passi avanti e non uno indietro!
Ma non tergo di sudore un suolo tetro.
Marx aveva colto il punto
e la storia si ripete:
non abbiamo più bisogno
di affidarci a qualche prete.
Dei numeri, ribadisco,
siamo all’inizio non alla fine.
Voi scappate, vi capisco
ma una sfera non ha confine.
Astraggo un pensiero per renderlo vero.
Era un pensiero anche tuo.
Guarda avanti con occhio fiero,
conta cosa ho fatto e fallo tuo.

Open

“L’arte e la scienza sono libere
e libero ne è l’insegnamento!”
Se l’arte e la scienza sono libere
libero sarai da sfruttamento.
Non accetto più diniego,
L’open source è un diritto!
Come ve lo spiego
se pensate già al profitto?!
Il fatto che sia gratis
non è certo il vero punto:
il punto è la scrittura pubblica
o privata, e qui mi impunto.
“L’arte e la scienza sono libere
e libero ne è l’insegnamento!”
Se l’arte e la scienza sono libere
libero sarai da sfruttamento.
Voi state quasi tutti,
in mano a dei privati,
Sarà che nella storia
ancora non ci siam capiti?
Prendete un caso estremo
per chiarire presto e bene:
un sistema elettorale
“trasparente” può chiarire?
O vuoi che sia privato
con codice secretato e
“per questioni di sicurezza”
si nasconde una schifezza?
“L’arte e la scienza sono libere
e libero ne è l’insegnamento!”
Se l’arte e la scienza sono libere
libero sarai da sfruttamento.
“L’arte e la scienza sono libere
e libero ne è l’insegnamento!”
Se l’arte e la scienza sono libere
libero sarò da sfruttamento.
Sento che non c’è tempo
allora un po’ più chiaro sarò
se qualcuno privatizza una parola
io domani non la scriverò?
“L’arte e la scienza sono libere
e libero ne è l’insegnamento!”
Se l’arte e la scrittura son private
libero sarai dal patimento?

Terminale

Apri un terminale qui!
Spegni il terminale li!
Guarda quanti in stato
terminale per sto robo qui!
Eppure m’interessa:

come la tua fessa m’appassiona
succulenta pure se mi stressa.
Non mi l’ascia in pace
troppo impegno per flirtare
spesso devo riavviare

voglio andare al succo,
ma sei senza l’essenza?
Senza prospettiva ma ti senti viva
o sei solo una fessa
confessa:

vorresti andare, fare,
solo che ti vuoi svagare,
perdi tempo e sei depressa.
(meglio deep-ressa che
de pressa)

Apri un terminale qui!
Spegni il terminale li!
Guarda quanti in stato
terminale per sto robo qui!
Solo se non ci s’attrezza.

Esci da sto loop!
che sia un post o secondlife,
molla google group
e fatti un giro su fetlife,
non te ne pentirai.

Osservali diversamente
anche se la gente mente
in fondo l’è se stessa:
Usato garantito,
pure quando non apprezza.

non ha prezzo, potersi coltivare
non apprezzo doverli sopportare
ma è la rottamazione
vuoi provare questa opzione
un affarone

Seppur sia difettato funge
quando ben usato, e non sfugge.
sai te l’ho già sistemato
l’ho pure allenato…
Punge pure se si unge,

Mangi un avogado un po’ sbucciato,
prezzo condordato, non puoi far senza,
Te pensa. Prima di sparare,
specialmente le cazzate, a mal pensa,
te pensa…

Apri un terminale qui!
Spegni il terminale li!
Guarda quanti in stato
terminale per sto robo qui!
Eppure m’interessa:

come la tua fessa m’appassiona
succulenta pure se mi stressa.
Non mi l’ascia in pace
troppo impegno per flirtare
ma chi riesce a rinunciare?

Dagni

E dagni giue!
ma ti fo male! no?!
ma mi fa bene, orsù…
E dagni giue!

E dagni giue!
ma ti fo male! no?!
ma mi fa bene, orsù!
E dagni giu!

E dagni giue!
ma ti piace?
no! mamì fa bene!
E dagni giue!

eh?!
ma ti fo male!
si,
mamì fa bene, su.
E dagni giu!

E dagni giue!
E dagni giue!
saran le due,
e dagni giue

vieni più in giù
ed or sono stanco,
ormai son cazzi tua,
io mi diverto tanto

a te io penserò
già lo so
quando non saprò più
cosa pensare

mi dovrò distaccare,
mi dovrò alienare
servirà ricordare
bei momenti e immaginare.

e non mollare… e non mollare
e non mollare proprio ora su
e dagni e dagni su
e dagni e dagni giù

Partigiano 2.0

Il primo partigiano del nuovo millennio,
ascolta le canzoni, ascolta le canzoni,

Il primo partigiano del nuovo millennio,
Ama le rivoluzioni, e una sua l’ha fatta già.

Il primo partigiano del nuovo millennio,
Lottò contro i celerini, Lottò contro i celerini

Il primo partigiano del nuovo millennio,
Fu Carlo Giuliani, ed è morto a Genova.

Lo ricordo nelle foto con lo scotch attorno al braccio,
Legava i cassonetti imbrigliando camionette,

e mentre gli scudi accerchiavano la gente,
per la polizia fu un momento divertente,

Due dei loro schieramenti si trovarono di fronte,
lanciandosi i fumogeni lun con l’altro fra di se.

Una camionetta nella confusione,
Fece una sterzata brusca sbattendo in un bidone

Il primo partigiano del nuovo millennio,
è fatto di canzoni, è fatto di canzoni,

Il primo partigiano del nuovo millennio,
Ama le rivoluzioni, e una sua l’ha fatta già.

Il primo partigiano del nuovo millennio,
Lottò contro i cellerini, Lottò contro i cellerini

Il primo partigiano del nuovo millennio,
Fu Carlo Giuliani, ed è morto a Genova.

e così la situazione fu allora rovesciata,
i manifestanti in cerchio e polizia circondata

ma dalla camionetta spuntava una pistola,
e Carlo preoccupato penso a una cosa sola,

Ed in piazza Alimonda, piazza Carlo Giuliani,
Mentre lui moriva i ragazzini eran lontani,

Il primo partigiano del nuovo millennio,
è fatto di canzoni, è fatto di canzoni,

Il primo partigiano del nuovo millennio,
Ama le rivoluzioni, e una sua l’ha fatta già.

Il primo partigiano del nuovo millennio,
Lottò contro i cellerini, Lottò contro i cellerini

Il primo partigiano del nuovo millennio,
Fu carlo giuliani, ed è morto a Genova.

Mi sono sempre chiesto come si può fare,
a crear servizi d’ordine per organizzare,

Perchè questo non riaccada,
non dovrà più riaccadere,
che un ragazzo sia da solo
contro le camicie nere…

I canti d’una volta

Ascolto a tutto foo
i canti d’una volta!
Quelli belli, con un senso,
che ci narran di rivolta .

Che c’invogliano a parlare ,
a discuter di sociale ,
e ci sveglian la coscienza
che ti porta a contestare .

Persino un poro prete ,
a corto di quattrini ,
s’e’ unito nel cantare
e pricipia a contestare!

Se messo, pensa un po’,
difronte ai celerini
col crocefisso in mano .
Invitava a disertare.

E pure un professore ,
che avea studiato poco,
dopo che gli fu insegnato ,
agli esami appiccò un fuoco.

E allora cosa aspetti !
Operaio addormentato ,
studente fancazzista ,
o ateo moderato.

Batti i piedi e serra il pugno !
Ora smetti di accettare !
Or che caldo è questo Luglio,
primavera puoi cantare !

Ai soprusi e alle violenze ,
si vorrebbe metter fine .
A quello strapotere
che puzza di regime.

Daremo un colpo secco
a qualsiasi capo stirpe !
Si rimette a testa in giù
perché un se ne pole più!

La domenica allarga la fessa

Cosa fa un buon cristiano la domenica?
Diffonde la sua omelia al microfono in canonica.
Senza chiedere permesso a nessuno
Bene. Ora un’omelia in filodiffusione la faccio anch’io.
Avete rotto il cazzo porcoddio.

E si comincia, così
tra un dio porco la, uno qui
vieni qui se c’hai coraggio
non ti pesto te lo giuro
ti spettino mentre scoreggio.

Come quando parli tu che fai aria.
Con frasi che poi non rispetti
porcoddio, campate in aria!
Ora capire perché sbuffo madonna ontaria?
Perché vi sopporto solo con la svaria.

C’avette rotto il cazzo dio merda!
Ti da fastidio se bestemmio?
E la tua omelia dal microfono
a casa mia? Non mi deve disturbare?
Ma vai a cagare.

D’ora in poi vi concio io!
Per ogni messa microfonata,
la notte vi sparo una bella serenata:
Profilax: VOITILA.
Per il vicino che s’umilia.

A buco ritto davanti al vescovo,
vi c’ho beccati dio maiale.
Tutti a pulire e sistemare,
per farvi servi
d’un pedofilo da arrestare.

Da adesso, la notte,
vi spacco l’urecchi
con i Dimmu Borgir
Vediamo se riuscite a dormir,
o venite a lamentar.

Uno a uno e palla al centro
la resistenza comincia da qui,
sarò su ogni cosa il vostro tormento,
finché non tornate in Palestina,
finché non ve ne andate da qui.

È tutto mio

Lo vedi quel vestito?
lo vedi sei impettito?
vedi quel tuo carro armato?
e tutto mio sono lo stato.

pensi d’essere più forte?
di minacciarmi a morte?
pensi che c’abbia paura?
Son pacifico per procura..

Se non rompi più le palle
forse arrivi alla pensione
se provi a comandare
preparati al plotone

cosa dici? Pensi che
il plotone tu sei te?
anche tu sei mio Gargiù
non te lo ricordi più?

Hai presente la tua rabbia
la tua merda celebrale?
te l’ho data io è la mia
me ne volevo liberare.

Lo vedi quel vestito?
lo vedi sei impettito?
vedi quel tuo carro armato?
e tutto mio sono lo stato

E fidati se te lo dico
ti convien sia arrugginito
pensi di usarlo contro me?
salterai, conta fino a 3

Lo vedi quel vestito?
lo vedi sei impettito?
vedi quel tuo carro armato?
e tutto mio sono lo stato

E non mi dovrò sforzare
carro armato carro ar morto
ti piaceva il nucleare?
Ecco vedi, ho già risolto

Hai giurato, fai attenzione,
sulla mia costituzione
ma se fai il camorrista
tu sei il primo della lista

Se fai spirito di corpo
vi si secca con un colpo
assassini e fascistelli
pure certi colonnelli.

siete pronti a fare puf?
No? credete che sia un bluf?
Boh, chi vivrà vedrà e lo sai?
Sempre primo morirai

devo solo pazientare,
lasciarti infervorare
eh lo so non siete etici
armatevi pure coi cinetici

saremo profetici e voi morti
dai dolori contorti
con i figli ammalati da voi
che fate tanto gli eroi.

Trasmetti radiazioni
trasmetti informazioni
trasmetti questa strofa
ai tuoi commilitoni.

Lo vedi quel vestito?
lo vedi sei impettito?
vedi quel tuo carro armato?
e tutto mio sono lo stato

Hai presente la tua rabbia
la tua merda celebrale?
te l’ho data io è la mia
me ne volevo liberare.

Hai giurato, fai attenzione,
sulla mia costituzione
ma se fai il camorrista
tu sei il primo della lista
coglione.