CULTURA

Vorrei fare una raccolta di nozioni scolastiche di vario livello, radunando in una sintesi di studio quello che il web mette a disposizione.

Mi permetto un breve racconto a motivare questa dichiarazione d’intenti:

Non ho continuato gli studi, in senso canonico. Ma a scuola non sono stato un tipico cazzone. Inizialmente frequentavo pochissimo per motivi di salute, ero timido e distratto da un sacco di cose più interessanti ai bambini, poi le prime seghe, ed i videogiochi per un breve periodo, ma già alla fine degli anni ’90 mi intrippava di più l’html.

O per meglio dire mi intrigava l’idea di gestire non tanto la macchina informatica, quanto la comunicazione. Poi crescendo la salute è migliorata e sono subentrate il pub, le birre, le canne, la fica, ma anche il sociale, la partecipazione, la comunicazione. Capirete perché ho lasciato perdere la seconda superiore dopo un disperato e fallimentare tentativo di recupero di un biennio in un solo anno da privatista. Da geometra. Ciao. Dopo tanti anni di cagionevolezza mi ero sentito normale, sano, vivo, reattivo, sveglio e già abbastanza acculturato.

“Dai che si tromba!” E la scuola da geometra è andata a farsi fottere.

Non era la cultura che rifuggivo, anzi, era semplicemente preferibile che studiassi da solo secondo interessi reali, concreti, materialisti. Ed era vero, imparavo molto più di quanto mi insegnasse la scuola, bloccata in corridoi culturali da ora d’aria e formalismi arrivisti di produttività prossima all’implosione. Mentre la scuola si presentava per lo più come una rottura di coglioni da reparto psichiatrico isolato dal mondo, coltivavo le mie passioni di studio approfondito e razionale su me stesso, il mondo circostante ed il contesto storico, organizzativo, etico e quindi di comunicazione.

È tutto questo che mi ha portato al blogging, non tanto nello scrivere attivamente, e nemmeno in senso di business, quanto nel concepirlo in forma etica e artistica, differente dal comune. Guardavo già alle necessità personali e le scelte etiche soggettive. Ma trascuravo le lacune, e soprattutto l’importanza di almeno un diploma in seno ai lilleri del mesale. Me ne accorsi tardi, ed oggi in parte me ne pento.

Oggi so, prove alla mano, che avevo ragione sul giudizio culturale nei confronti della scuola, ma ero giovane ed ho sbagliato tutto in termini di strategia. Il titolo scolastico conta molto nella vita, sopratutto nel lavoro ma non solo. Per contro c’è un piccolo vantaggio: non ho subito la deformazione professionale demenziale che solitamente certe scuole inculcano e che avrei potuto evitarmi comunque apprendendo comunque un percorso professionale e nel frattempo studiando doppio. A scuola e pure a casa a studiare quello che volevo io. Ma ero pigro ed è andata così.

Ora eccomi che provo finalmente a dare vera vita non solo a questo blog, ma a delle idee che elaboro da molto tempo. E perché no, se mi va bene, a riprendere gli studi. Chissà che sviluppando bene questo piccolo blog non trovi il tempo e i soldi per recuperare.

Se dico che ci ho perso anni per tirare fuori questo piccolo e buggato bloggettino sembrerò un coglione ma vi posso garantire che i temi dei prossimi articoli vi stupiranno, non si tratta solo di blogging è qualcosa di più concreto verso cui nuotare. E ringrazio tantissimo mio padre e mia madre per avermi chiamato Delfo, ho combinato un gran casino ma ora so che non serve una nave, solo un bagaglio culturale. Scusate la digressione. È l’essenza di questo blog.

 

Tornando al punto, detta in breve, vorrei recuperare gli studi.

Vorrei assimilare certe nozioni concrete che mi mancano nella vita, trovare spunti di studio ed elencarli qui sul blog per utilità di tutti. Credo serva a tutti aumentare la propria cultura e comprensione delle cose. Ovviamente parlo di sintesi elementari comprensibili a tutti, non di tutte le materie in modo esaustivo. Medicina ad esempio sarebbe da follia, guardo più alla cultura di base, sia quella scolastica che quella reale, ed alle utilità quotidiane.Quell’abc per la comprensione basilare della vita che servirebbe a tanti, osservando le consapevolezze del nuovo mondo anche un po’ dal punto di vista pratico, quotidiano, un cambiamento fattibile. al di là del titolo di studio ma perché no, anche in questa direzione.

Certo il mio punto di vista sulla vita e il mio conseguente stile satirico non sarà digeribile per molti, in fin dei conti la forma creativa della narrativa è parte del contesto che crea l’atmosfera, ma questo non cambia la complessità del vero tema del blog, anzi l’approfondisce.

Cercherò nel tempo siti e app riguardanti l’istruzione, e li raccoglierò all’interno della sezione task. Mi scuso se per ora è una lista approssimativa.