Libertà è Partecipazione

Avete presente quando il M5S parlava di democrazia diretta? Cosa vi aspettavate voi?
Beh, io non molto perché non dipende da un partito. Dipende da noi.

Quanto ti interessi alla situazione sociale? Poco? Quanto puoi incidere nelle scelte politiche? Niente? Non è vero.

Ci sono vari modi di fare politica:

  •  Uno è quello di candidarsi, uno su mille ce la fa.
  • Un altro metodo è quello di eleggere, ed eventualmente protestare.
  • Un altro metodo ancora, non praticato, è quello di fare politica attiva come semplici cittadini.

La vera essenza della democrazia sei tu che co-governi assieme a tutti gli altri.

Come?
Bisogna anzitutto informarsi ed avere le idee chiare, almeno sui temi che decidiamo di affrontare.

Sapere che la costituzione è prevalente rispetto ai codici di legge (Codice Civile, Codice Penale) e che questi sono prevalenti rispetto, ad esempio, ad un regolamento comunale o scolastico. Quindi studiare è alla base.

Dopo di ché bisogna farsi un quadro completo dello scenario in cui si è immersi.
Quali risorse esistono e come sono regolamentate? A che punto stanno le scorte di queste risorse.
Quali servizi sono essenziali per la vivere dignitosamente.

E tutta una serie di altre cose che, in fin dei conti, sono abbastanza logiche ed elementari da non costringermi a fare un elenco esaustivo.

A questo punto si può cominciare ad intervenire.

Magari cominciando dai temi che più ci riguardano:

Contratti di lavoro se si è operai, Sanità pubblica se si è affetti da qualche patologia, etc etc.

Oppure cominciando dal proprio municipio:

Come è messo l’ufficio di collocamento? Quanti disoccupati ci sono nel mio municipio? Come creare nuovi posti di lavoro? Come togliersi dal cazzo amministrazioni squallide come quella Vogherese? Etc etc.

Ovviamente sto semplificando per esempi, la strada dell’essere civili è sempre tortuosa e ultimamente molto pericolosa, ma se non vogliamo svegliarci in Italistan, con al governo i talebani de noantri che vanno in giro sparando (come l’assessore alla sicurezza di Voghera) e imponendo pena di morte, razzismo, povertà e torture.

Sono arrivato alla conclusione che non si abbia altra scelta che quella di coinvolgere la più grande fetta possibile di società civile. Sul campo. Sarebbe saggio chiacchiere meno su Facebook a meno che non siano discussioni di concreta organizzazione sociale. Insomma senza estremizzare diciamo che sarebbe il caso di parlare meno a caso e concretizzare di più.

Ma prima di intraprendere una strada del genere è necessario avere tra le mani più strumenti possibile, così da essere preparati ed evitare di sparare cagate e fare danni.

Ecco perché ho inserito certi link nella sezione delle task. E molti altri ne inserirò in ordine di usabilità, per permettere a me e tutti voi di cominciare un percorso di democrazia personale. A partire dal mutualismo e la solidarietà, che è base essenziale della democrazia.

Mi auguro come sempre di esservi utile,

con affetto,

il vostro delfino magmatico.