Un blog in 3D

Forse a qualcuno interesserà sapere come sto sviluppando il mio blog in versione 3D, o meglio predisposto per la realtà aumentata, quindi proverò a spiegarlo in termini più umani possibile, ma prima: le debite premesse.

Premetto che lo sviluppo lentamente, per questioni di tempo pratico.
E premetto anche che io per primo ci sto studiando sopra arrovellandomi il cervello, con piacere, perché tenerlo spento dentro ad un bar è decisamente peggio come scelta di vita.
La terza ed ultima premessa riguarda la questione professionale. Ho visto lauti professionisti impegnarsi solo a fronte di retribuzione, comprensibile, ma per me è una passione, come passionale è stato l’impegno di costruire un blog tanto da deconcentrarmi rispetto ai suoi contenuti.

Fatte le debite premesse andiamo al succo.

Sorvolo ed affronterò altrove la questione di costruire un blog. Basti sapere che ci sono più possibilità per cominciare:
La prima è farselo completamente a mano con l’uso di html, notepad e tanta pazienza, col risultato di scordare sempre qualcosa dopo anni di sudore.
La seconda possibilità è usare un blog precompilato, che limita di molto le possibilità di movimento e personalizzazione.
La terza e preferibile strada è usare un cms, nel mio caso WordPress.

L’uso di wordpress facilita di molto la costruzione di un blog, ma lascia spazio totale alla personalizzazione attraverso l’uso di plugin, oppure per chi se la sente, di codice (html, css, javascript, php…).

Detto questo subentra la tematica per la quale sto scrivendo questo articolo, ovvero un blog tridimensionale navigabile in realtà aumentata, in pratica la propria casa.
Vi sono molti siti web che implementano un ambiente 3D: solitamente videogiochi, oppure siti di arte. Ma non sono ancora riuscito a trovare un blog di questo tipo.

Così mi andava di spiegare cosa sto facendo e come procede lo sviluppo.

Sto testando due linguaggi diversi di costruzione.

La prima è il Dom, o meglio, x3dom, più universalmente riconosciuto dai browser necessita di webGL attivo sul proprio browser, cosa ormai implementata nativamente su quasi tutti i browser, quindi la pagina costruita in x3dom dovreste vederla senza problemi.
Il difetto è che la gestione dei movimenti nativa è difficoltosa e bisogna farsi un discreto mazzo per riuscire a renderla navigabile da pc, per non parlare della conversione in AR.

La seconda possibilità è a-frame, il linguaggio sviluppato da Mozzilla, che per adesso funziona su Firefox ma non su Chrome, e che necessita dell’attivazione manuale del webGL. Cosa non difficile da attuare. Se siete interessati vi basterà una googlata. Il vantaggio è che questo metodo è già predisposto per la gestione dei comandi e per la realtà aumentata.

Attualmente sono indeciso su quale dei due linguaggi utilizzare, perciò ho optato per l’uso di a-frame, almeno per adesso, anche se sono tentato di cimentarmi in uno studio approfondito del x3dom non appena riesco a liberari tempo quanto basta.

Spero di avervi incuriosito, per vedere la mia casa 3D, dopo aver installato Firefox ed attivato il webGL, potete recarvi a qesto link:

Ra Maps

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