Themes e Child

Per chi non lo sapesse, quando si parla di Themes (temi) o Template che dir si voglia, si parla dell’impostazione grafica. Quella che tutti notano per prima (e quasi solo quella). Esistono tanti temi già fatti, ma per una certa logica:

  • Consiglio di usarne un tema standard (twenty-fourteen, twenty-twenty eccetera, in base all’anno di uscita)
  • Farne una child-theme, cioè sempre per i più profani, una versione parallela personalizzata.
  • Perché? Per non perdere le personalizzazioni ad ogni aggiornamento del tema principale.
  • Come si fa: se segui i passi successivi ci metti poco a strutturare la base, il resto lo coltivi nel tempo. Fa comodo una minima conoscenza di HTML e CSS, ma si trova già tutto, googlando.

 

Nota: Prima di continuare tieni a mente che WordPress usa anche degli shortcode tipo questo:

 

[sh_Login id=2 title=”Login”]

 

Sono pezzi di sub-codice (si possono anche creare) che servono ad incorporare cose con più facilità.

 

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