Premessa

Ti ricordi l’era del blogging sfrenato?

Quello bello creativo, usato come diario da tanti anonimi. Il tempo è corso talmente tanto in fretta che si è creato un mix generazionale, una specie di salto temporale. Per alcuni il blog è ancora una “cosa strana”, lo guardano quasi come vedevano il fax quelli dell’anno undicimilacento a.d. Per altri è addirittura qualcosa di vintage, ormai sorpassato. Per quasi tutti resta pur sempre qualcosa di virtuale, limitato.

Red Dolphin non è solo un blog d’autore è una sito completo di tutto. E dopo anni ho deciso di trasformarlo in un tutorial aperto a tutti.

Questo documento nasce per esigenza artistica ma anche per passione. Interessa sia neofiti che esperti, tutti coloro che vogliano aprire agilmente un sito adatto ad artisti e pensatori, e con caratteristiche avanzate.

È un modello basato su WordPress, ma non dovrebbe essere difficile ripeterlo con qualsiasi altro CMS di costruzione siti. Ho scelto WP proprio perché più adatto ai non esperti, ma non escludo espansioni future.

Non è una guida su WordPress è qualcosa di più specifico, quindi non voglio tirarla per le lunghe ripetendo cose che trovate già in mille altre guide dedicate ai CMS.

Se non conosci già WordPress niente paura, fai prima una breve ricerca su Youtube (https://www.youtube.com/watch?v=A_2ejj16JzA) e al massimo dai un’occhiata veloce ad una guida basilare in Pdf, tipo questa:

(https://www.istruzionepadova.it/risorse/comunicare/Guida-WP_Principianti.pdf)

E riuscirai tranquillamente a seguire il progetto partendo direttamente dalla pratica.

Se invece, come spero, lo conosci già, ti interesserà sapere che ho cercato di colmare ogni aspetto caro ad Artisti e Creativi di vario genere (e non è stato facile) e che ho puntato tutti i plugin in una direzione: open source e gratuita.

Per anni, mentre il web galoppava fino all’IoT, lo faceva sempre più sul binario tracciato dal business. La SEO, i disclaimer, e tutti i temi più importanti per lo sviluppo sul web, sono stati pensati per anni attorno alle aziende commerciali, al massimo all’artigianato.

Non è mai stato pensato, che io sappia, un contesto più idoneo per Artisti se non dei network di terze parti (cioè di proprietà altrui), da YouTube a Netflix, passando per i social e molti altri.

Nel tempo il mondo dell’arte che voleva autonomia veniva sempre più relegato a piccoli siti, tal volta anche esteticamente belli, ma poco funzionali, insomma per lo più biglietti da visita virtuali.

Per tanti Artisti che non potevano permettersi di assumere agenzie, l’alternativa alle complicanze di avere un sito web autonomo, è stata farsi relegare sui social e i network citati qui sopra, che hanno il pregio di essere una pubblica piazza già pronta, ma il difetto di essere proprietà di qualcun altro.

Lasciando così molti artisti senza “casa”.

Preferisco essere proprietario delle mie scelte. Un blog mio, che mi dia tutto il companatico, dal più scontato carrello commerciale per i miei libri, quadri o qualsiasi altra opera, (persino se esternalizzata su altre piattaforme) fino alle funzioni più creative e interattive possibili, e che possa rendersi utili anche sul palcoscenico… E voglio tutto gratis o a poco prezzo, perché sono povero.

Così per lustri ho raccolto tutto ciò che poteva servire, ho confrontato mille plugin e compatibilità, l’ho cucito attorno alle esigenze di più Artisti modellando un sistema finalmente funzionale, almeno nella parte più essenziale. In crescendo. C’è tanto da migliorare, ma è già un inizio e con un po’ di aiuto potrebbe diventare molto di più.

 

Invito tutti gli interessati a iscriversi e partecipare per migliorare il tutorial.

P.s.: Voglio evitare per quanto possibile, tecnicismi incomprensibili ai più, ma conto in una vostra googlata di tanto in tanto per non dovermi dilungare su delle ovvietà. Se non sapete cosa vuol dire googlare, chiedetelo a Google.

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